In 21 anni benzina e diesel sono saliti entrambi, ma non allo stesso modo. A volte seguono il petrolio, a volte no. Le tasse pesano più della metà — alcune nate da eventi che con il carburante non c'entravano nulla. E l'Italia, in Europa, è a metà classifica. Abbiamo messo insieme i pezzi.
Benzina e diesel sono saliti entrambi negli ultimi 21 anni — ma non allo stesso ritmo, e la ragione non è mai una sola. C'è il petrolio, che a volte guida il prezzo e a volte no. Ci sono le tasse, che pesano più di quanto si pensi. C'è una storia fatta di decenni di emergenze — vere e leggendarie. E c'è l'Europa, dove lo stesso litro costa in modo molto diverso da un paese all'altro. Abbiamo incrociato i bollettini settimanali della Commissione Europea (dal 2005 a oggi) con lo storico del petrolio Brent per mettere insieme i pezzi di questo puzzle.
Nell'ultima settimana disponibile (21 settembre 2026) la benzina costava 2,14 €/litro, il diesel 2,28 €/litro — per il diesel è il valore più alto mai registrato dal bollettino (dal 2005), sopra il precedente record del 14 marzo 2022 (2,15 €/L); la benzina resta poco sotto il suo massimo (2,19 €/L, sempre 14 marzo 2022). Guardando le medie annuali, la benzina è salita da 1,22 €/L (2005) a 1,84 €/L (2026, media gennaio–settembre) — +50,5%. Il diesel, partito più economico, è salito ancora di più: da 1,11 €/L a 1,96 €/L — +77,1%, tanto da superare oggi la benzina come prezzo assoluto.
Prezzo medio annuale, con tasse incluse (2026: media da gennaio al 21 settembre) · Fonte: Commissione Europea, Weekly Oil Bulletin
Punti chiave (medie annuali, variazione cumulata dal 2005)
| Benzina | Diesel | ||||
| Anno | Evento | €/L | Δ 2005 | €/L | Δ 2005 |
| 2005 | Punto di partenza | 1,22€ | — | 1,11€ | — |
| 2009 | Crisi finanziaria globale | 1,23€ | +1,2% | 1,08€ | -2,3% |
| 2012 | Primo picco, era del petrolio a +100$ | 1,79€ | +46,6% | 1,71€ | +54,1% |
| 2016 | Eccesso offerta petrolio (guerra prezzi OPEC/shale USA) | 1,44€ | +18,3% | 1,28€ | +15,7% |
| 2020 | Crollo Covid | 1,43€ | +17,4% | 1,32€ | +19,0% |
| 2023 | Massimo storico benzina | 1,87€ | +53,0% | 1,80€ | +62,1% |
| 2026 | Oggi — massimo storico diesel | 1,84€ | +50,5% | 1,96€ | +77,1% |
Del prezzo della benzina, solo 1,08€ (50,5%) è il costo industriale — greggio, raffinazione, margini di distribuzione. Il resto è fiscalità: 0,67€ di accisa e 0,39€ di IVA. Il diesel è tassato meno: l'accisa è più bassa (0,57€, oggi ridotta da uno sconto temporaneo), quindi la quota fiscale scende al 43,1% contro il 49,5% della benzina. Calcolo sui prezzi dell'ultima settimana disponibile (21 settembre 2026).
Benzina
Diesel
Accisa diesel: 572,90 €/1000 litri, valore fissato dal DL 162/2026 per il periodo 18–25 settembre; il file della Commissione riporta ancora il valore precedente e non è stato usato per il diesel. Accisa benzina: 672,90 €/1000 litri · IVA 22% · Fonte: Commissione Europea, Weekly Oil Bulletin
Si racconta spesso che paghiamo ancora oggi un'accisa introdotta per finanziare la guerra d'Etiopia (1935). Non è vero: quell'aumento specifico fu abolito già il 12 settembre 1936, con un Regio Decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale — appena 4 mesi dopo la fine del conflitto (fonti: Pagella Politica, fact-checking; La Stampa, 12 settembre 1936).
La storia vera, verificata su più fonti indipendenti, è comunque sorprendente: per decenni lo Stato ha aggiunto una micro-accisa "straordinaria" ogni volta che serviva finanziare un'emergenza — e quelle accise, una volta introdotte, spesso non sono mai state tolte.
Per confrontare l'andamento di due prezzi molto diversi tra loro (euro al litro contro dollari al barile), usiamo un indice: mettiamo entrambi i valori del 2005 a quota 100 (il punto di partenza) e seguiamo come crescono o calano rispetto a quel punto — non i prezzi assoluti, ma la variazione percentuale nel tempo. Se una linea arriva a 150, significa che quel prezzo è cresciuto del 50% rispetto al 2005; se scende a 80, è calato del 20%. Guardando le due linee così, si vede chiaramente che benzina e petrolio non si muovono insieme: nel 2016 e nel 2020, quando il petrolio è crollato di oltre il 20% sotto il livello 2005, il prezzo della benzina in Italia è rimasto stabilmente il 17-18% più alto di 21 anni prima.
Indice 2005=100 (2026: media da gennaio a settembre) · Fonte: Commissione Europea, EIA/FRED
Punti chiave (indice 2005=100)
| Anno | Evento | Petrolio | Benzina |
| 2005 | Partenza (entrambi = 100) | 100 | 100 |
| 2009 | Crisi finanziaria — primo crollo petrolio | 113 | 101 |
| 2012 | Picco massimo assoluto del petrolio | 204 | 147 |
| 2016 | Guerra prezzi OPEC/shale — petrolio crollato | 80 | 118 |
| 2020 | Crollo Covid — petrolio crollato | 77 | 117 |
| 2026 | Oggi — per la prima volta il petrolio corre di più | 169 | 150 |
● Petrolio ● Benzina
Indice 2005=100 (2026: media da gennaio a settembre) · Fonte: Commissione Europea, EIA/FRED
Considerando la media tra benzina e diesel, su 27 paesi UE l'Italia è al 6° posto per prezzo del carburante — tra i più cari, ma lontana dal primato della Danimarca.
Media aritmetica benzina/diesel · Selezione di paesi rappresentativi su 27 rilevati · dati al 21 settembre 2026 · Fonte: Commissione Europea, Weekly Oil Bulletin
Inserisci i chilometri che percorri ogni giorno e il consumo medio della tua auto, poi scegli un anno tra il 2005 e oggi per vedere quanto avresti speso allora — confrontato con quello che spendi ora.
Il calcolo si basa sui prezzi medi annuali.
Non c'è un'unica spiegazione — ce ne sono almeno quattro.
Il prezzo del carburante non è un numero semplice da spiegare con una sola causa. È il petrolio, ma non sempre e non del tutto. Sono le tasse, ma non solo — e benzina e diesel non le pagano nella stessa misura. È la storia — a volte vera, a volte leggenda — di decenni di emergenze. Ed è anche una questione di dove vivi: la stessa auto, lo stesso litro, costa in modo diverso a seconda del paese europeo in cui ti fermi a fare rifornimento.
Il prezzo non mente. Ma va letto tutto, non a pezzi.