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Data Stories — Economia

Un litro di benzina, tante storie

In 21 anni benzina e diesel sono saliti entrambi, ma non allo stesso modo. A volte seguono il petrolio, a volte no. Le tasse pesano più della metà — alcune nate da eventi che con il carburante non c'entravano nulla. E l'Italia, in Europa, è a metà classifica. Abbiamo messo insieme i pezzi.

Benzina 2005 → oggi
+50,5%
da 1,22€/L a 1,84€/L di media 2026 (gennaio–settembre) — il rincaro minore tra i due carburanti.
Diesel 2005 → oggi
+77,1%
da 1,11€/L a 1,96€/L di media 2026 (gennaio–settembre) — partito più economico, oggi ha superato la benzina.

Benzina e diesel sono saliti entrambi negli ultimi 21 anni — ma non allo stesso ritmo, e la ragione non è mai una sola. C'è il petrolio, che a volte guida il prezzo e a volte no. Ci sono le tasse, che pesano più di quanto si pensi. C'è una storia fatta di decenni di emergenze — vere e leggendarie. E c'è l'Europa, dove lo stesso litro costa in modo molto diverso da un paese all'altro. Abbiamo incrociato i bollettini settimanali della Commissione Europea (dal 2005 a oggi) con lo storico del petrolio Brent per mettere insieme i pezzi di questo puzzle.

01

Il quadro di oggi

Nell'ultima settimana disponibile (21 settembre 2026) la benzina costava 2,14 €/litro, il diesel 2,28 €/litro — per il diesel è il valore più alto mai registrato dal bollettino (dal 2005), sopra il precedente record del 14 marzo 2022 (2,15 €/L); la benzina resta poco sotto il suo massimo (2,19 €/L, sempre 14 marzo 2022). Guardando le medie annuali, la benzina è salita da 1,22 €/L (2005) a 1,84 €/L (2026, media gennaio–settembre) — +50,5%. Il diesel, partito più economico, è salito ancora di più: da 1,11 €/L a 1,96 €/L — +77,1%, tanto da superare oggi la benzina come prezzo assoluto.

1,03€ 1,53€ 2,04€ 2005 2026
Benzina Diesel

Prezzo medio annuale, con tasse incluse (2026: media da gennaio al 21 settembre) · Fonte: Commissione Europea, Weekly Oil Bulletin

Punti chiave (medie annuali, variazione cumulata dal 2005)

Benzina Diesel
Anno Evento €/L Δ 2005 €/L Δ 2005
2005 Punto di partenza 1,22€ — 1,11€ —
2009 Crisi finanziaria globale 1,23€ +1,2% 1,08€ -2,3%
2012 Primo picco, era del petrolio a +100$ 1,79€ +46,6% 1,71€ +54,1%
2016 Eccesso offerta petrolio (guerra prezzi OPEC/shale USA) 1,44€ +18,3% 1,28€ +15,7%
2020 Crollo Covid 1,43€ +17,4% 1,32€ +19,0%
2023 Massimo storico benzina 1,87€ +53,0% 1,80€ +62,1%
2026 Oggi — massimo storico diesel 1,84€ +50,5% 1,96€ +77,1%
2005Punto di partenza
Benzina
1,22€ —
Diesel
1,11€ —
2009Crisi finanziaria
Benzina
1,23€ +1,2%
Diesel
1,08€ -2,3%
2012Picco petrolio +100$
Benzina
1,79€ +46,6%
Diesel
1,71€ +54,1%
2016Guerra prezzi OPEC/shale
Benzina
1,44€ +18,3%
Diesel
1,28€ +15,7%
2020Crollo Covid
Benzina
1,43€ +17,4%
Diesel
1,32€ +19,0%
2023Massimo benzina
Benzina
1,87€ +53,0%
Diesel
1,80€ +62,1%
2026Oggi, massimo diesel
Benzina
1,84€ +50,5%
Diesel
1,96€ +77,1%
02

Di cosa è fatto davvero un litro

Del prezzo della benzina, solo 1,08€ (50,5%) è il costo industriale — greggio, raffinazione, margini di distribuzione. Il resto è fiscalità: 0,67€ di accisa e 0,39€ di IVA. Il diesel è tassato meno: l'accisa è più bassa (0,57€, oggi ridotta da uno sconto temporaneo), quindi la quota fiscale scende al 43,1% contro il 49,5% della benzina. Calcolo sui prezzi dell'ultima settimana disponibile (21 settembre 2026).

Benzina

1,08€
0,67€
0,39€
Prodotto — 50,5% Accisa — 31,4% IVA — 18,0%

Diesel

1,30€
0,57€
0,41€
Prodotto — 56,9% Accisa — 25,1% IVA — 18,0%

Accisa diesel: 572,90 €/1000 litri, valore fissato dal DL 162/2026 per il periodo 18–25 settembre; il file della Commissione riporta ancora il valore precedente e non è stato usato per il diesel. Accisa benzina: 672,90 €/1000 litri · IVA 22% · Fonte: Commissione Europea, Weekly Oil Bulletin

In totale, 49,5% del prezzo della benzina è tasse, contro il 43,1% del diesel — oltre 6 punti di differenza, dovuti tutti all'accisa (0,67€ vs 0,57€, l'IVA è identica al 22% per entrambi). E a differenza dell'IVA (proporzionale), l'accisa è un importo fisso in euro per litro: non segue il prezzo del petrolio e cambia solo per decreto. È quello che sta succedendo in questi giorni sul diesel: uno sconto temporaneo di 17,1 centesimi al litro (IVA inclusa), ridotto a 12,2 dal 18 settembre e a 6,1 dal 26 settembre, in attesa del meccanismo delle cosiddette "accise mobili" previsto dal 6 ottobre.
03

Perché è così alta: la vera storia dell'accisa

Falso mito

Si racconta spesso che paghiamo ancora oggi un'accisa introdotta per finanziare la guerra d'Etiopia (1935). Non è vero: quell'aumento specifico fu abolito già il 12 settembre 1936, con un Regio Decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale — appena 4 mesi dopo la fine del conflitto (fonti: Pagella Politica, fact-checking; La Stampa, 12 settembre 1936).

La storia vera, verificata su più fonti indipendenti, è comunque sorprendente: per decenni lo Stato ha aggiunto una micro-accisa "straordinaria" ogni volta che serviva finanziare un'emergenza — e quelle accise, una volta introdotte, spesso non sono mai state tolte.

1956
Crisi di Suez
1963
Disastro del Vajont
1976
Terremoto del Friuli
1980
Terremoto dell'Irpinia
2009
Terremoto dell'Aquila
2011
Crisi migranti (Libia) e alluvione Liguria/Toscana
2012
Terremoto in Emilia
Nel 1995 (governo Dini) tutti questi micro-prelievi accumulati furono unificati in un'unica accisa, che da allora finanzia il bilancio statale nel suo complesso, senza più un vincolo legato a eventi specifici. È una dinamica comune alla fiscalità di molti paesi: gli aumenti introdotti in emergenza raramente vengono rimossi una volta rientrata l'emergenza.
04

Il prezzo segue il petrolio? Non proprio

Per confrontare l'andamento di due prezzi molto diversi tra loro (euro al litro contro dollari al barile), usiamo un indice: mettiamo entrambi i valori del 2005 a quota 100 (il punto di partenza) e seguiamo come crescono o calano rispetto a quel punto — non i prezzi assoluti, ma la variazione percentuale nel tempo. Se una linea arriva a 150, significa che quel prezzo è cresciuto del 50% rispetto al 2005; se scende a 80, è calato del 20%. Guardando le due linee così, si vede chiaramente che benzina e petrolio non si muovono insieme: nel 2016 e nel 2020, quando il petrolio è crollato di oltre il 20% sotto il livello 2005, il prezzo della benzina in Italia è rimasto stabilmente il 17-18% più alto di 21 anni prima.

71 143 215 2005 2026
Benzina alla pompa (Italia) Petrolio (Brent, $/barile)

Indice 2005=100 (2026: media da gennaio a settembre) · Fonte: Commissione Europea, EIA/FRED

Punti chiave (indice 2005=100)

Anno Evento Petrolio Benzina
2005 Partenza (entrambi = 100) 100 100
2009 Crisi finanziaria — primo crollo petrolio 113 101
2012 Picco massimo assoluto del petrolio 204 147
2016 Guerra prezzi OPEC/shale — petrolio crollato 80 118
2020 Crollo Covid — petrolio crollato 77 117
2026 Oggi — per la prima volta il petrolio corre di più 169 150

● Petrolio   ● Benzina

2005Partenza100100
2009Crisi finanziaria113101
2012Picco petrolio204147
2016Guerra prezzi80118
2020Crollo Covid77117
2026Oggi169150

Indice 2005=100 (2026: media da gennaio a settembre) · Fonte: Commissione Europea, EIA/FRED

La spiegazione: l'accisa è fissa in euro al litro, quindi non scala mai col prezzo del greggio. Quando il petrolio crolla, quella parte del prezzo resta identica — e nel 2026, per la prima volta dal 2022, è successo il contrario: il petrolio è salito più della benzina. A settembre lo si è visto benissimo: tra il 28 agosto e il 15 settembre il Brent è passato da 89,75 a 130,80 dollari al barile (+46%), mentre alla pompa, tra il 31 agosto e il 21 settembre, la benzina è salita del 6,2% e il diesel del 7,4%. Pesa il ritardo con cui i prezzi si adeguano, e pesa la quota fissa di tasse, che smorza le variazioni anche verso l'alto.
05

L'Italia rispetto all'Europa

Considerando la media tra benzina e diesel, su 27 paesi UE l'Italia è al 6° posto per prezzo del carburante — tra i più cari, ma lontana dal primato della Danimarca.

Prezzo medio carburante (benzina + diesel), €/litro
Danimarca
2,59€
Paesi Bassi
2,51€
Germania
2,40€
Francia
2,30€
Italia
2,21€
Polonia
1,93€
Spagna
1,92€
Malta
1,28€

Media aritmetica benzina/diesel · Selezione di paesi rappresentativi su 27 rilevati · dati al 21 settembre 2026 · Fonte: Commissione Europea, Weekly Oil Bulletin

06

Quanto ti costa davvero, anno per anno

Inserisci i chilometri che percorri ogni giorno e il consumo medio della tua auto, poi scegli un anno tra il 2005 e oggi per vedere quanto avresti speso allora — confrontato con quello che spendi ora.

2005
Nel 2005
—
al mese
Oggi (2026)
—
al mese

Il calcolo si basa sui prezzi medi annuali.

Sposta lo slider per vedere il confronto.
07 · Conclusione

Un prezzo, quattro storie

Non c'è un'unica spiegazione — ce ne sono almeno quattro.

Il prezzo del carburante non è un numero semplice da spiegare con una sola causa. È il petrolio, ma non sempre e non del tutto. Sono le tasse, ma non solo — e benzina e diesel non le pagano nella stessa misura. È la storia — a volte vera, a volte leggenda — di decenni di emergenze. Ed è anche una questione di dove vivi: la stessa auto, lo stesso litro, costa in modo diverso a seconda del paese europeo in cui ti fermi a fare rifornimento.

Il trend
Benzina +50,5%, diesel +77,1% dal 2005 — il diesel ha superato la benzina, cosa mai successa prima.
Il legame col petrolio
Nel 2016 e nel 2020 il petrolio è crollato, ma la pompa è rimasta alta.
La curiosità storica
Il mito dell'accisa "Etiopia" è falso — ma 7 emergenze reali sono finite nel conto.

Il prezzo non mente. Ma va letto tutto, non a pezzi.